CAMBIAMO QUALCOSA

9 febbraio 2010

Cari amici,

non vi va stretto questo mondo e questo modo di pensare?

Pensate che si possano cambiare le regole del gioco o che si debba soccombere per sempre dentro una melma grigia che da tempo ci soffoca?

Prima di tutto ci siamo mai chiesti che cosa abbiamo fatto noi per cambiare? E soprattutto, abbiamo voglia di cambiare?

Sono convinto che in tante cose e in tanti argomenti il nostro piccolo apporto possa portare un fondamentale cambiamento.  Ma dove troviamo il coraggio di ribellarci?  Il sensi civico che ci manca chi potrà ridarcelo?  Chi potrà farci tornare parte fondamentale e attiva dello Stato in cui viviamo a differenza delle semplici “comparse elettorali” che siamo oggi?

Le regole tacite che ci “governano” sono state  dettate sicuramente dalle nostre scelte e dalle nostre esigenze.  Chi ci amministra e rappresenta non può essere altrimenti che lo specchio dei suoi elettori.  Per troppo tempo siamo andati dietro a chi ci incantava con false promesse, sorrisi e grandi pacche sulle spalle.  Chi, pur di tenersi o conquistare la poltrona, andava anche oltre il lecito in quanto a rassicurazioni. 

 Mi chiedo adesso se siamo pronti a guardare più lontano, se siamo pronti a mettere prima le esigenze della comunità in cui viviamo alle nostre personali, se siamo pronti a condannare con il “voto contrario” chi ci amministra male, gli arrivisti e i qualunquisti.

Non è mai tardi per cambiare, non è mai tardi per iniziare un nuovo cammino di legalità e giustizia, non è mai tardi per scegliere amministratori onesti e mandare a casa affaristi e ladroni.  E basta per piacere sostenere che sono tutti uguali, non è assolutamente vero.

Madala Maurizio

UN BEL SEGNALE POSITIVO

8 febbraio 2010

Ieri ho passato una bella giornata sugli sci.

Tutto normale ma ci tengo a sottolineare che sono andato a sciare negli impianti di Sampeyre e ho trovato una stazione molto ben gestita con piste ben curate.

Ho notato tanta gente soprattutto da fuori Valle Varaita e mi sono accorto che i turisti aumentano di domenica in domenica penso attratti anche dai prezzi popolari degli impianti e da quelli molto equi dei due punti di ristoro presenti sulle piste.

Complimenti a tutti i gestori!

Se le cose continuano così si apre una speranza per il rilancio del turismo in valle, speriamo che il prossimo anno anche a Pontechianale si possano registrare gli stessi segnali positivi.

A differenza di ciò che alcuni politici di valle vanno affermando da anni penso che gli impianti di risalita possano ancora rappresentare una buona occasione per il nostro turismo.

 

Marco Bergesio

INVESTIMENTI ANNO 2010

7 febbraio 2010

Cari amici,

dopo alcune discussioni e soprattutto dopo gli articoli ridicoli e falsi apparsi sui giornali locali che descrivevano il Consiglio Comunale di Venasca del 29/01/2010 voglio anch’io dire la mia.

Prima di tutto voglio rendere partecipi tutti i lettori di “conVenasca” degli investimenti previsti dalla giunta Dovetta per l’anno appena iniziato.

  • Interventi edilizia scolastica   EURO  200 mila

            Finanziamenti:  Contributi Regione Piemonte € 126 mila (da richiedere)

                                             Contributi Fondi BIM  € 57 mila

                                             Contributo ordinario invest.  € 17 mila

  • Lavori di riqualificazione energetica edificio sede comunale  EURO  249 mila

         Finanziamenti: contirbuto Regione Piemonte euro 148 mila   (già concesso)                                                                                                   mutuo  euro 101 mila

  • Opere di completamento impianti sportivi   Euro 170 mila  (mutuo)

 

  • Realizzazione interventi sul territorio per frane 2008/2009  EURO 50 mila

         Contributi richiesti alla Regione Piemonte per ordinanze emesse

  • Realizzazione interventi vari su infrastrutture comunali  EURO  60 mila

         se ci saranno proventi da concessioni edilizie

  • Sistemazione locali scolastici per mensa elementari/medie  EURO  31  mila

         Contributo Regione  € 7 mila

         Contributo della Provincia  € 24 mila

  • Sistemazione piste forestali  EURO  3 mila

         Finanziamento da parte della Comunità Montana

  • Acquisto attrezzature per biblioteca e materiale bibliografico  EURO  2 mila

        Contributo della Regione Piemonte

  • Archivio storico-riordino, inventariazione e valorizzazione  EURO  20 mila

         Contributo Regione Piemonte € 12 mila

         Fondi propri  € 8 mila

  • Interventi per il miglioramento ricezione segnale televisivo  EURO  10 mila

        Contributo Regione Piemonte

  • Acquisto attrezzature informatiche per uffici comunali  EURO 3 mila
  • Opere di completamento del salone comunale e fornitura di arredi  EURO  45 mila

         Finanziamento con mutuo agevolato

TOTALE  EURO 843 mila

In conclusione il Comune di Venasca ha previsto di spendere per le opere sopra indicate 843 mila, opere che effettuerà solo e solo se tutti i contributi arriveranno.  Il tetto della scuola lo faranno se la Regione Piemonte concederà 126 mila euro, e se il contributo non ci sarà?  Non era meglio accedere ad un mutuo per l’edilizia scolastica lasciando alla voce “contributi in arrivo” le opere di completamento degli impianti sportivi?  Quindi cari amministratori voi mettete prima la riqualificazione di una zona di Venasca alla sicurezza di tutti i giorni dei nostri bambini?  Non venite a parlare di situazione di pole position, avete presentato un bilancio preventivo sulla base di contributi che sono ancora da richiedere, non avete previsto un ascensore per il municipio e continuate a rassicurare tutti con strette di mano e sorrisi.

Mancano progetti e investimenti per il rilancio dell’economia e del turismo, quando il clientelarismo finirà, come sarà Venasca?

 

Madala Maurizio

Cari amici,

sarò breve.  Mi sono giunte giunte strane voci e mi permetto di puntualizzare alcuni principi fondamentali di “conVenasca”.

Le critiche, se così possiamo chiamarle, riguardavano il comportamento di alcune persone vicine al blog, in particolare delle affermazioni espresse a ”caldo” da Marco Bergesio sull’operato dell’Amministrazione in materia di bilancio preventivo e del comportamento passivo della minoranza a tale riguardo.

Marco essendo una persona libera ha criticato certi argomenti e certi comportamamenti, Marco essendo stato per ben 2 legislasture consigliere probabilmente non ha condiviso le decisione del Consiglio Comunale.

Cosa c’è di strano?  Niente!!! Se non, che è successo a Venasca.  Nel nostro paese se ti schieri a favore devi impegnarti a portare avanti la causa e difendere a spada tratta chi hai votato.  Cari compaesani “conVenasca” non è così.  Vogliamo cambiare partendo proprio da questo punto, mettendo in pratica la critica costruttiva.  Nessuno è al di sopra delle parti o della legge, chi siede in giunta o in consiglio comunale può essere valutato e criticato.  Può non piacere una scelta o una argomento, ma non per questo si deve già aver cambiato bandiera.  Si può votare un sindaco e accorgersi dopo 4 mesi che non ci siano più le adeguate condizioni per sostenerlo ad andare avanti, con il corso del tempo e degli avvenimenti tutto può cambiare….

La cosa importante è continuare a essere liberi, liberi di pensare, di ragionare e liberi di esprimere le proprie idee, anche quando queste vanno contro a chi abbiamo scelto pochi mesi fa alle elezioni.

Madala Maurizio

Cari amici,

leggendo il giornale stamattina mi ha colpito molto la dichiarazione Ehud Olmert, il penultimo presidente del consiglio israeliano, che si è dimesso due estati fa perchè indagato per un piccolo finanziamento elettorale non dichiarato (150 mila dollari) e per aver acquistato sotto costo un lussuoso appartamento nel quartiere più chic di Gerusalemme.

Olmert se n’è andato dicendo:

“Sono fiero di appartenere a uno stato in cui il premier può essere investigato come semplice cittadino.  Un premier non può essere al di sopra della legge,  ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perchè anche il primo ministro dev’essere giudicato come gli altri.  Dimostrerò che le accuse sono infondate da cittadino qualunque.”

 

Tranquilli non mi permetto di accomunare nessuno, ma se un indagato preferisce restare al suo posto, criticare i giudici che lo condannano, mi viene da pensare che a quest’ultimo il paese che rappresenta non interessi per niente,  che onore e rispetto delle regole siano parole sconosciute o dimenticate e che gli interessi personali siano sempre al primo posto.

A voi discussione e commenti.

Madala Maurizio

Con questo post voglio solo fare un piccolo commento sul Consiglio Comunale di ieri sera.
Come sapete ieri si discuteva il bilancio pertanto era il Consiglio più importante dell’anno, il momento in cui un’amministrazione scopre le sue carte e con i numeri ci racconta effettivamente cosa intende fare.
In un Paese devastato dalla crisi senza più azienda con parecchi esercizi commerciali in difficolta che minacciano la chiusura e con il calo demografico più alto di tutta la vallata, pensavo che l’Amministrazione presentasse un bilancio che, derivando da queste considerazioni, tentasse di programmare gli investimenti comunali al fine di arginare i problemi o meglio ci presentasse delle iniziative improntate al rilancio.
SONO RIMASTO PROFONDAMENTE DELUSO, si perché anche se non ho mai nascosto la mia poca fiducia verso questo gruppo di maggioranza, non pensavo che avrebbero avuto il coraggio di presentare un documento così privo di contenuti e distante dai problemi del paese.
Veniamo al concreto: si vara una spesa consistente volta alla ristrutturazione della sede comunale, c’è un contributo regionale ma il comune deve comunque accollarsi un mutuo per la restante parte, dove si individua come intervento principale la ristrutturazione del salone. In seguito si programma di chiudere la tettoia dell’Agorà per fare una sala polivalente e poi ancora si pensa di chiudere l’ala di Piazza Martiri per farne una sala polivalente. Mi chiedo cosa ne facciamo di tre saloni!!!!!!!!!!!!!
Ci accolliamo un nuovo mutuo per la ristrutturazione degli impianti sportivi ma parallelamente non presentiamo un piano di gestione e la bocciofila continua a rimanere ferma!!!!!!!!!!!!!
Due nuovi mutui per il nulla!!!!!!!!!!
Se non bastasse si è avvallata la procedura per una futura vendita delle strutture comunali nel cortile adiacente a Piazza Vineis senza presentare un progetto su come si sarebbero investite le risorse provenienti da tali allienazioni. Vendiamo i beni senza sapere come investire, faccio appello alle coscienze dei padri di famiglia.
E LA MINORANZA E’ STATA A GUARDARE.
Per il resto non riesco a riportarvi nulla di più perché non ho rilevato nulla di più nel consiglio più importante dell’anno.

Marco Bergesio

LE NOSTRE RISORSE

30 gennaio 2010

Cari amici,

scrivo questo post prendendo spunto dal bellissimo,  a mio parere, articolo di fondo di Osvaldo Bellino sulla Gazzetta di Saluzzo di questa settimana.

Come tanti sapranno si parla di “Bruciare tutto”  come titolo principale,  andando a scrivere e indagare sulle nuove energie alternative e soprattutto per anticipare il tema  tanto discusso in questo periodo della Centrale a bio-masse di Rossana. Per saperne di più ho fatto un giro veloce su internet e mi sono soffermato sul blog di Piasco che sicuramente è molto preparato in materia…

 Il mio articolo però non si vuole fermare a parlare soltanto della nuova centrale,  parlando di risorse preziose per la nostra valle vorrei ancora parlare del problema idrico di Venasca, già “l’oro blu”, svenduto dal governo alle multinazionali, una delle nostre migliori risorse… A Venasca  i cittadini, a fronte di bollette salatissime, non hanno un adeguato sistema di tubazioni che garantisce il normale flusso di acqua, con evidenti cali di pressione e disagi vari… In valle abbiamo poi due grossi invasi per la raccolta di acqua, costruiti esclusivamente per ottimizzare lo sfruttamento della stessa,sono pieni di fango, pietre e detriti, con evidenti problemi per l’incanallizzazione del liquido necessario per la produzione di energia elettrica.  Mi sembrano 2 esempi che sottolineano come non si riesce a sfruttare una preziosa risorsa che le nostre montagne ci regalano…

Tornando al tema centrale, evidenzio subito come sia stata importante la nascita di un comitato per il “NO”, non perchè bisogna per forza essere contro, ma perchè è giusto che ci sia qualcuno attento, che non si lascia convincere dal primo speculatore o amministratore di turno, e che cerca sempre l’altra faccia della medaglia.  Parlandoci chiaro sono convinto che, in questo periodo di crisi, un’impresa che voglia fare un investimento sul territorio e garantisca posti di lavoro non sia male. Ma dato che noi italiani siamo i più grossi speculatori del mondo sono convinto anche che sia importantissima una voce fuori dal coro, un organo di controllo che vigili sull’operato degli investitori… In primis c’è la salute dei cittadini, è inutile creare posti di lavoro e inquinamento, subito dopo si ha lo sfuttamento delle risorse locali,  le materia prima deve essere acquistata in Valle Varaita producendo così utili all’economia locale; se si produce acqua calda in abbondanza la si deve utilizzare come fonte di riscaldamento, la centrale sì gli sprechi no…

In conclusione mi accorgo che l’argomento è ampio e merita tanta attenzione e considerazione,  ConVenasca è disponibile ad una discussione costruttiva in merito.

Madala Maurizio

LA MEMORIA

29 gennaio 2010

Cari amici,

ieri sera ho avuto l’onore di assistere alle serata  sul “Giorno della Memoria” che si è svolta al teatro Toselli.

Oltre al concerto del sempre bravo e preparato prof. Vecchioni sono stato colpito molto da più cose che vado adesso a raccontarvi…

La prima cosa che ho intuito, visto la quasi totale assenza di personaggi politici (nomi di spicco presenti solo Valmaggia e Rostagno), e che la ricorrenza del 27 Gennaio non viene considerata fonte di voti e quindi snobbata da tutti gli amministratori locali e da eventuali candidati di marzo 2010.

Già ricordare, avere memoria, raccontare ai propri figli e nipoti ciò che è stato per fare capire che non deve più succedere come dice Vecchioni in conclusione.  Mi chiedo cosa la società di oggi potrà raccontare alle generazioni future? A Venasca ad esempio, nel maggio scorso ci siamo dimenticati di una medaglia d’argento al valore civile più che meritata dai nostri “vecchi”, e ci siamo dimenticati solo perchè la medaglia l’hanno fortemente voluta e cercata Ballatore e Odiardo mentre il paese si apprestava già ad accogliere il messia Dovetta e sulle nostre menti era già scesa una pericolosa nube che offuscava, che non permetteva di ricordare, di rendere giustizia e memoria a chi 65 anni prima aveva patito le pene di una guerra. 

Cari venaschesi, a maggio Venasca si doveva fermare e unire, non importava  se di destra o di sinistra ogni cittadino, orgoglioso di essere nato in questo paese, non sarebbe potuto mancare…

La storia degli ultimi tempi racconta invece di un appuntamento snobbato, non eravamo più per Ballatore, eravamo per Dovetta… Sarà il caso, ma a maggio si è ricordato il momento più brutto per ogni mio compaesano, l’incendio del 11/08/1944 per mano nazi-fascista, ad ottobre, con la condanna e relative sospensione dell’amato sindaco, siamo tornati nel baratro.  Con l’eccezzione che allora si ebbe un fortissimo spirito di riniziare che permise la veloce ricostruzione, adesso quando sento parlare di spirito penso solo alle comiche( es: raccolta firme pro-crocifisso).  La vergogna più grossa si ha se paragoniamo la gente (tantissima) accorsa in piazza a giugno 2004 per l’inaugurazione della stessa e di un piccolo monumento e la gente presente a maggio nella 3 giorni dedicata alla Medaglia d’argento, allora Ballatore si apprestava a diventare sindaco per la seconda volta, a maggio 2009 la “corte” la si doveva fare a un rinviato a giudizio.  Già la nostra memoria finisce qui, quando si capisce che un personaggio è finito si scappa sotto la mano protettrice del successore.

Ma voglio tornare alla serata di ieri, che è iniziata con il discorso di don Aldo Benevelli.  Il prete non ha voluto parlare come al solito di campi di sterminio, soluzione finale o resistenza, il suo discorso ha descritto bene la resistenza interna nella Germania nazista, il gruppo della “Rosa Bianca”, condannati a morte mediante decapitazione, i molti militari che disertavano e quelli che hanno organizzato l’attentato a Hitler… Parlando e raccontando le vicende di questi gruppi si è soffermato sul fatto che molti antagonisti al nazismo basavano la loro azione di dissenso mediante volantini ciclostilati in segreto e diffusi nell’ombra.  E mentre il relatore continuava a citare nomi difficili da capire e date, soprattutto di morte, il mio pensiero è volato a chi ancora oggi, in segreto e perseguitato,  oppone resistenza pacifica ai regimi scrivendo il proprio dissenso su internet.  State tranquilli non parlo di me, ma bensì di gente come Yoani Sanchez a Cuba e dell’onda verde in Iran.   Gente che ogni giorno mette a repentaglio la propria vita pur di far conoscere al mondo la situazione del loro paese attaccando così il regime che li controlla…

 Noi oggi celebriamo la giornata della memoria, ricordiamo le vittime dell’Olocausto, ma io oggi vorrei che fosse  il giorno in cui noi oltre alla memoria di quel che è stato ci ricordassimo di quel che accade ogni giorno, sono convito che non basta “ricordare” il 27/01 e vivere nell’indifferenza gli altri 364 giorni.

Molte cose sarebbero ancora da dire, e spero che almeno su questo tema si accenda una piccola discussione, forse sono stato noioso, mi scuso con voi che mi regalate sempre un pò del vostro tempo…

Madala Maurizio

SOLO CON 3000

25 gennaio 2010

Cari amici,

abbiamo toccato quota 3000 contatti.

Già quei i dilettanti e incapaci della politica di ConVenasca, e soprattutto quell’incompetente del sottoscritto, sono riusciti a far nascere e far vivere un’idea e un blog, e non solo, in poco più di 2 mesi( 18/11/09- 25/01/10) ConVenasca ha avuto 3000 contatti.

La mia sintassi scorretta e i miei errori di ortografia, ma soprattutto le nostre idee, sono state lette. 

Mi sembra giusto tagliando un traguardo per noi importante e insperato fermarmi un attimo e pensare a ciò che è stato.

Io dilettante e inesperto sul serio, spinto da una gran voglia di scrivere che Venasca così com’era non mi andava bene ho iniziato, qualcuno mi ha seguito.  Il mio rammarico è solo quello di non essere riuscito a c0ivolgere più persone in discussione in rete, le stesse persone che continuano a leggermi ma che per ora non si osano ancora ad intervenire,  su questo prometto di lavorare e di impegnarmi, ConVenasca è nato per far rinascere uno spirito critico morto nei venaschesi dopo l’avvento del messia Dovetta, ConVenasca non cerca voti o consenso, ConVenasca vuole far riniziare qualcosa che in paese si è fermato.

Sono convinto che l’antipolitica giovi solo a chi vive di politica, l’allotanamento dei cittadini dalla vita amministrativa non può che far piacere a chi deve fare il suo sporco gioco nei palazzi del potere…

In questi giorni a livello nazionale sono accaduti 2 fatti importantissimi che ci dovrebbero far riflettere: il primo riguarda il nostro Governo di centro-destra che da sempre va in giro a cercare voti cavalcando l’onda del giustiziere (strano quando parlano sembra che i delinquenti siano tutti stranieri) e poi vota il “processo Breve”,  legge che sa tanto di amnistia, ma come prima si critica tanto l’indulto e poi con una legge farsa si mettono in condizione di non essere giudicati più di 100.000 imputati? Spero che il centro-sinistra di questo si ricordi quando di qui a poco andrà in giro a cercar voti; il secondo fatto riguarda la Puglia e le sue primarie, ragazzi, ore di code ai seggi per dire sì al Governatore che vogliamo e no alle imposizione di chi dirige a Roma, Vendola potrà anche perdere le Regionali 2010 ma tutti si ricorderanno per sempre della lezione imposta dai cittadini pugliesi al baffetto più inciuciato della storia.

Cari amici, chiudo questo post ringraziandovi, le critiche costruttive non possono che farmi piacere e sono ben accette, anche se qualcuno continua a minacciarmi che: “… se continui così farai poca carriera…” vi assicuro che io continuerò e scrivere e criticare quando lo riterrò opportuno, preferisco che la mia carriera sia corta ma con la testa alta piuttosto che lunga, ma fatte di compromessi, sguardi bassi, ed eterno dovere di dire sì a chi mi ha trovato e regalato il posto di lavoro.

Madala Maurizio

Tutti i cittadini di Venasca

 sono invitati a partecipare al Consiglio Comunale convocato alle 18,00 (finalmente) di Venerdì 29/01/2010 con seguente ordine del giorno:

  1. Lettura ed approvazione verbali del 24/11/2009;
  2. D.Lgs 18/08/2000 n. 267  e ss.m.ii. art 82 – Gettoni di presenza ai Consiglieri ed ai componenti delle commissioni consiliari. Provvedimenti;
  3. Aliquote ICI anno 2010 – Conferma;
  4. Programma triennale delle opere pubbliche 2010/2012 ed elenco dei lavori da realizzare nell’anno 2010. Approvazione;
  5. L.R. 07/03/1989 n.15 – Destinazione di una quota dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria per interventi relativi ad opere concernenti attrezzature religiose- Adozione programma;
  6. D.L. 112/2008 art 58 – Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari – Esame ed approvazione;
  7. Art 3 comma 56 L.24/12/2007 n.244 (Legge finanziaria 2008 e art 46 D.L. 112/2008) – Programma per il conferimento degli incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenze. Anno 2010;
  8. Piano generale di sviluppo ai sensi dell’art.165 del D.L.VO 267/2000 – Approvazione;
  9. Bilancio di previsione esercizio 2010. Relazione previsionale e programmatica 2010/2012. Bilancio pluriennale 2010/2012. Esame ed approvazione.
  10. Istituto Musicale Venasca – Valle Varaira – Bilancio di previsione – esercizio 2010. Relazione previsionaòe e programmatica 2010/2012 – Bilancio pluriennale 2010/2012 . Esame ed approvazione.
  11. D.Lgs 18/08//2000 n.267 – art.234 . Nomina revisore dei conti per il triennio 2010/2012 – Provvedimenti;

Allora cari compaesani, l’appuntamento è venerdì alle 18, se davvero vogliamo cambiare qualcosa, se davvero vogliamo dire al nostra, venerdì partecipiamo alla seduta del Consiglio Comunale…  Si parla di Bilancio, ci lamentiamo sempre degli sprechi dell’Amministrazione pubblica… Andiamo a sentire, cosi ognuno di noi potrà giudicare come l’Amministrazione investe i “nostri soldi”….. E’ il primo Consiglio fuori orario di lavoro…Anno nuovo vita nuova????’

Madala Maurizio